Percorso Reiki · 7 di 10

I tre livelli

Proponiamo l’apprendimento del Reiki in tre livelli: Shoden, Okuden e Shinpiden. Ogni passaggio introduce nuovi insegnamenti e approfondisce la relazione con l’energia spirituale. Tra un livello e l’altro dedichiamo tempo alla pratica, perché ciò che impariamo possa diventare esperienza e trovare espressione nella nostra vita.

Un apprendimento graduale

Nei tre livelli cambiano le modalità con cui apprendiamo a trasmettere l’energia spirituale. Dall’imposizione delle mani passiamo all’uso dei simboli e dei mantra e alla pratica a distanza, ampliando le possibilità di trattamento su noi stessi, sugli altri, sulle cose e sui concetti astratti.

Nell’insegnamento Reiki, il livello raggiunto non determina una diversa qualità dell’energia spirituale trasmessa: è sempre la stessa. L’efficacia del trattamento non dipende quindi dal possesso di un grado superiore. I livelli approfondiscono la comprensione, introducono modalità di pratica e richiedono una progressiva integrazione della filosofia Reiki nella propria vita.

  1. Una donna seduta pratica l’autotrattamento Reiki con le mani sul petto

    Shoden — Iniziare a praticare

    Nel Primo Livello conosciamo i fondamenti del Reiki, riceviamo le quattro sintonizzazioni e impariamo a praticare attraverso l’imposizione delle mani. L’autotrattamento e il trattamento ad altri ci permettono di fare esperienza della connessione con l’energia spirituale. Fin dall’inizio, i tre pilastri e i Gokai accompagnano l’apprendimento.

    L’energia spirituale trasmessa ha la stessa qualità in tutti i livelli: già dal Primo Livello possiamo esserne canali. Nei livelli successivi cambiano le modalità pratiche di trasmissione, attraverso l’apprendimento dei simboli, dei mantra e del trattamento a distanza.

  2. Okuden — Approfondire la pratica

    Nel Secondo Livello apprendiamo i tre simboli e i relativi mantra. Questi insegnamenti ampliano le modalità della pratica, comprendendo il trattamento a distanza e quello rivolto alla dimensione mentale ed emotiva, alle situazioni e ai concetti astratti. Proseguiamo nell’integrazione della filosofia Reiki nella nostra vita, approfondendo l’ascolto interiore e la conoscenza di noi stessi.

  3. Shinpiden — Essere Reiki e insegnarlo

    Il Terzo Livello è rivolto a chi ha integrato la filosofia Reiki nella propria vita e ha maturato l’esperienza necessaria per poterla insegnare. Nel nostro percorso comprende il simbolo Master, l’apprendimento delle cerimonie di iniziazione e la preparazione ad accompagnare altri praticanti.

    Diventare Master richiede coerenza tra ciò che insegniamo e il modo in cui viviamo. La pratica personale e l’approfondimento continuano anche quando assumiamo la responsabilità della trasmissione.

    Un’insegnante e tre partecipanti apprendono insieme la pratica Reiki

Il tempo della pratica

Possiamo dedicarci al Reiki al livello raggiunto senza avere come obiettivo l’insegnamento. Anche la pratica appresa con Shoden può accompagnarci a lungo.

Il passaggio successivo si valuta insieme all’insegnante, considerando l’esperienza acquisita, le domande emerse e la disponibilità a dedicarsi ai nuovi insegnamenti. Il tempo tra i livelli permette di esercitarci, chiarire i dubbi e comprendere ciò che stiamo vivendo.